mercoledì 2 maggio 2018

DOCUMENTO CONGIUNTO | ASSEMBLEA ISCRITTI E SIMPATIZZANTI BERNAREGGIO E INTERCIRCOLO PD EST VIMERCATESE

Domenica 8 aprile 2018 si è tenuta un'assemblea a Bernareggio aperta a iscritti e simpatizzanti. Lunedì 16 aprile 2018 si è tenuta Assemblea dell'Intercircolo zona est-vimercatese aperta ad iscritti e simpatizzanti: invitati i circoli di Aicurzio, Bellusco, Bernareggio Busnago, Carnate, Cornate, Mezzago, Ornago, Ronco B., Sulbiate e Oreno di Vimercate.

Ai diversi incontri hanno partecipato i parlamentari Simona Malpezzi, Roberto Rampi e Gian Mario Fragomeli e il Consigliere regionale Gigi Ponti.

Dagli interventi che si sono susseguiti i membri dei Circoli riportano i seguenti temi che ritengono fondamentali per un rilancio del Partito:
1. Unità. Si ritiene fondamentale perseguire con forza l'obiettivo di una vera unità di partito al di là delle legittime posizioni dei diversi iscritti su alcuni specifici temi, in quanto solo l'unità permette al Partito di essere rilevante nel percorso di rinnovamento del Paese, suo vero grande scopo.
2. Pluralismo. Si ritiene importante favorire il pluralismo delle idee e il più ampio dibattito possibile sulle scelte presenti e future del Partito, ma tale dibattito democratico deve essere ricondotto necessariamente ad una scelta unitaria – per quanto più condivisa possibile.
3. Democrazia. Si ritiene fondamentale ricondurre ogni discussione all'interno delle regole democratiche di vita del Partito. La discussione deve essere favorita il più possibile ma, una volta operata democraticamente una scelta, tutti gli aderenti al Partito a tale scelta devono attenersi, senza alimentare ulteriori discussioni che minerebbero le scelte già operate. Democrazia non significa anarchia, né incapacità di scelta. Chi decide di stare all'interno di un gruppo – a maggior ragione del Partito – ne deve accettare le regole democratiche.
4. Valori. Dobbiamo ricostruire la nostra comunità richiamando il significato dei valori fondanti di un Partito di Centrosinistra (e della Democrazia), a partire da come intendiamo parole come SOLIDARIETÀ, SOSTENIBILITÀ, CULTURA, LAVORO.

E per quanto riguarda i temi (da portare al tavolo della discussione con chi avrà l'incarico di formare il nuovo Governo):
1. Politica estera ed europea in particolare. Affermare il sostegno ad un'Europa Unita, democratica, liberale, solidale, che risolve i conflitti in modo pacifico attraverso l'azione politica / il dialogo. Affermare la necessità di dialogare con tutti i Paesi ma nell'ambito delle nostre storiche alleanze (NATO e UE) e dell'ONU, e la necessità di contrapporsi alle violenze e alle dittature nel Mondo.
2. Lotta alle povertà.
3. Politiche a sostegno dei giovani
4. Riforme. Continuare una vera politica di Riforme nel campo economico e sociale avendo come obiettivo la riduzione delle disuguaglianze e delle iniquità
5. Identità. Rivendicare il lavoro svolto in questi 5 anni di Governo; un lavoro che ha saputo produrre importanti Riforme in tutti i settori (economia, sociale, dei diritti civili, altro ...); si riconosce comunque la necessità di alcune correzioni per la riforma del lavoro e della scuola.
6. Legge Fornero. Si chiedono ulteriori aggiustamenti della Legge Fornero, in particolare definire con maggior forza le differenze tra chi ha svolto lavori usuranti e chi no.

martedì 13 febbraio 2018

#DirittiInLombardia | Jamila ABOURI candidata al Consiglio Regionale


Per restare aggiornati: visita la pagina Facebook: Jamila ABOURI in Lombardia

SONO JAMILA
Sono Jamila Abouri, classe 1982.
Sono una persona di quelle che i sociologi chiamano Xennial. Cresciuta con le cassette audio, adesso ascolto musica grazie ad una app. A casa di mia nonna c’era il classico telefono grigio con la rotellina, ma ora per me è solo smartphone. Il primo modem di casa faceva strani rumori per connettersi e ora la fibra mi permette di essere sempre connessa. 
Dicono che non abbiamo il pessimismo della Generazione X, ma nemmeno l’ottimismo dei Millenial. Tuttavia, abbiamo saputo mettere a frutto le nostre esperienze passate per guardare il futuro con uno sguardo tutto particolare
Sono Jamila, classe 1982. Nata e cresciuta a Bernareggio, da qualche mese vivo con il mio compagno a Ronco Briantino
Le mie origini brianzole - materne - si fondono con quelle marocchine - paterne - in un mix che mi ha sempre reso orgogliosa della mia identità: fortemente radicata nella comunità in cui sono cresciuta, ma dotata sempre di uno sguardo aperto e accogliente verso il Mondo e le sue innumerevoli ricchezze, anche umane.
Questa sono io e non ci sarebbe molto altro da dire, se - qualche anno fa - non avessi deciso di dedicare tempo ed energie per gli altri. 
Durante gli anni dell’università e dopo la laurea in Relazioni Internazionali, conseguita a Milano, ho cominciato a appassionarmi all'impegno politico, in un gruppo, quello del Circolo PD di Bernareggio che mi ha accolto e permesso di sviluppare pensieri e ideali che ho sempre sentito miei. Nel corso degli anni, poi, accanto all'attività politica, ho lavorato alla promozione delle relazioni interculturali che, non solo a Bernareggio, sono un’opportunità unica di confronto e arricchimento per l'Italia dei nostri giorni. 
Da qui, nasce l'impegno amministrativo a Bernareggio, sviluppato in primis sui temi della coesione sociale, della solidarietà, dell'accoglienza e dell'integrazione. 
Nel 2014, dopo la vittoria alle Elezioni Comunali del gruppo Bernareggio per Tutti, vengo designata Assessore alle Politiche Sociali al fianco di un Sindaco - Andrea Esposito - e di una Giunta, giovane, competente e motivata. 
Il mio impegno trova una nuova dimensione: quella provinciale. Dal 2015 sono membro dell'Esecutivo del Partito Democratico di Monza e della Brianza dove mi occupo di Integrazione proponendo occasioni di confronto e approfondimento sul tema. 
Sono Jamila Abouri. E sono pronta a mettere a frutto esperienze e competenze per un nuovo impegno a disposizione della comunità.

#DirittiInLombardia significa tornare a governare la Regione con serietà e competenza e, per fare questo, a mio parere bisogna avere delle priorità:

WELFARE | Semplificare e innovare per essere efficienti. Stop ad un sistema di misure frammentato e parziale. Per sostenere i cittadini, servono servizi integrati.

ENTI LOCALI | Lavorare insieme per fare meglio. I Comuni sono indispensabili interlocutori e devono tornare protagonisti delle politiche regionali.

CULTURA | Creare benessere per includere e crescere insieme. Dalle politiche culturali nuovi stimoli per alimentare il senso di cittadinanza, la consapevolezza dei diritti e dei doveri della convivenza.