lunedì 27 ottobre 2014

Ci sono molti modi di fare politica...

Ci sono molti modi di fare politica, 
ma bisognerebbe SEMPRE tener conto del 
PESO DELLE PAROLE

Amministrare significa prendere delle decisioni,
va da sé che queste non possano essere tutte condivise. 

La saggezza ci porta al CONFRONTO,
a volte alla disapprovazione.
La demagogia ci conduce invece all'insulto:
la parola "vergogna" usata da Sel e dal Partito Socialista Italiano - in un manifesto che voleva fare scalpore - è indicativa di chi la usa,
NELLA REALTÀ LA GIUNTA ESPOSITO HA RIATTIVATO 
LE CONSULTE E LO HA FATTO IN TEMPI RAPIDI.

Le ha aperte alla partecipazione di tutti i cittadini che vogliano dare il loro contributo, indipendentemente dal fatto che siano iscritti ad associazioni o a partiti politici. 

Ecco perché sono da respingere le accuse da parte dei compagni di PSI e SEL rispetto all'azzeramento della partecipazione dei cittadini alle attività della biblioteca.
Da respingere nella sostanza, da condannare nella forma.

Forse il consigliere Vertemati e i suoi estimatori
non sono tanto preoccupati della mancata partecipazione dei cittadini, ma del fatto 
che si è tolto il diritto di prelazione ai partiti, ai loro partiti.

Possiamo dormire sonni tranquilli, 
LE CONSULTE SONO APERTE A TUTTI
a tutti coloro che vorranno partecipare e dare un contributo, 
al di là delle polemiche.

Circolo PD di Bernareggio

lunedì 13 ottobre 2014

Gigi Ponti è il nuovo Presidente della Provincia di Monza e Brianza

Elezioni | Provincia Monza e Brianza | Il nuovo Presidente della Provincia di Monza e Brianza è Gigi Ponti. Il primo cittadino di Cesano Maderno sostenuto dalla lista "Brianza Rete Comune", è stato eletto con il 63,2% dei voti, 437 preferenze. Dei 16 Consiglieri che compongono il nuovo organo 10 andranno a "Brianza Rete Comune", 2 alla lista "Insieme per la Brianza", 2 a "Lega Nord" e 1 a "Brianza Civica".

Gigi Ponti è eletto presidente con il 63,2% dei voti.
Brianza Rete Comune ottiene il 57,13% dei voti.
Risultano eletti 10 consiglieri provinciali della nostra lista.




venerdì 26 settembre 2014

Carissime democratiche, carissimi democratici,

mentre volgono al termine le tante Feste dell'Unità svoltesi in tutta Italia, invio questa email innanzitutto per ringraziarvi dell'impegno sul territorio, della passione, della dedizione con cui state aiutando il PD in queste ore così delicate.

Già, perché il risultato del 25 maggio – con quello squillante 40,8% – impone a tutti noi di essere all'altezza di una grande responsabilità: ridare fiducia all'Italia e agli italiani. Tocca a noi, nessuno si senta escluso.

L'Italia sta cambiando molto. Dalle riforme istituzionali e costituzionali fino alla giustizia, passando per il terzo settore e la politica estera, dove il successo della nomina di Federica Mogherini costituisce un motivo di orgoglio e speranza per ciascuno di noi. In questi mesi stiamo lavorando moltissimo. E ormai siamo al momento finale di discussioni che pure erano state bloccate per anni come quella su una legge elettorale in grado di assicurare un vincitore certo o la riforma costituzionale che sono già alla seconda lettura e che dovranno essere affrontate senza indugio dal parlamento in queste settimane. Perché se la politica cambia se stessa e dà il buon esempio, poi, tutto è più semplice.

Tra le prossime sfide segnalo in modo particolare:

La scuola. Perché solo dando valore e dignità all'impegno degli insegnanti e alle aspettative delle famiglie riusciremo a risollevare l'Italia. Qui trovate il link del progetto del Governo. Vi prego di leggerlo, di discuterlo nei circoli, a scuola, in ufficio. La riforma della scuola non può essere la solita legge calata dall'alto. Abbiamo due mesi per discuterne ovunque, non perdiamo questa occasione. Coinvolgendo mamme e figli, prof e custodi, nonni e assessori.

Il lavoro. Il 29 settembre presenterò in direzione nazionale il JobsAct. Dobbiamo attirare nuovi investimenti, perché senza nuovi investimenti non ci saranno posti di lavoro e aumenteranno i disoccupati. Ma dobbiamo anche cambiare un sistema ingiusto che divide i cittadini in persone di serie A e di serie B e umilia i precari. Chi oggi difende il sistema vigente difende un modello di diseguaglianze dove i diritti dipendono dalla provenienza o dall'età. Noi vogliamo difendere i diritti di chi non ha diritti. Quelli di cui nessuno si è occupato fino ad oggi.

Il fisco. Abbiamo iniziato a ridurre la pressione fiscale restituendo 80 euro a undici milioni di italiani e diminuendo l'odiosa Irap del 10% per le aziende perché ancora oggi in Italia il costo del lavoro è troppo alto. Per colpa mia, peraltro, non siamo riusciti a comunicare bene il taglio del 10% dell'Irap che è già avvenuto, ma di cui non parla nessuno. Il fisco deve essere meno caro, certo. Ma anche più semplice. Per questo nell'ambito del programma dei mille giorni, partendo già dal prossimo anno, introdurremo innanzitutto la dichiarazione dei redditi precompilata.

Bloccare l'emorragia dei posti di lavoro e tornare a crescere, semplificare il fisco pagando meno (ma pagando tutti, finalmente!) e, prima di tutto, investire sull'educazione e sulla scuola: questa è la nostra sfida. Ci hanno detto che siamo di destra per questo. Ci hanno paragonato ai leader della destra liberista anglosassone degli anni Ottanta.
A me hanno insegnato che essere di sinistra significa combattere un'ingiustizia, non conservarla. Davanti a un problema c'è chi trova soluzioni provando a cambiare e chi organizza convegni lasciando le cose come sono. Anche nel nostro partito c'è chi vuole cogliere la palla al balzo per tornare agli scontri ideologici e magari riportare il PD del 25%. Noi no.

Noi siamo qui per cambiare l'Italia e non accetteremo mai di fare le foglie di fico alla vecchia guardia che a volte ritorna. O almeno ci prova.
Sul sito trovate l'indicazione della nuova segreteria. Chi può ci dia una mano, partendo dalle iniziative per le imminenti regionali e per le forme di autofinanziamento. Abbiamo la grande occasione di cambiare il paese più bello del mondo: Aiutiamoci a farlo sul serio.

Il Segretario Nazionale
Matteo Renzi

venerdì 5 settembre 2014

Democratici in gita! A Pavia.

GITA dei DEMOCRATICI
Circoli PD di Bernareggio e Carnate

PAVIA

DOMENICA 5 OTTOBRE 2014

Visita della città, pranzo e pullman
Quota di partecipazione: 42 €

PER INFO E ADESIONI